domenica 6 gennaio 2008











NEXT MISSION (IMPOSSIBLE, MANCO A DIRLO...) :


PIAZZA PERTINI, QUELLA CHIAVICA A CIELO APERTO, CHE SORGE SU UNA NECROPOLI LONGOBARDA DOPO AVER SPAZZATO VIA GLI ALBERI CRESCIUTI OLTRE LE TRANSENNE...INSOMMA, LA MITICA PIAZZA PERTINI, PORTAEREI MANCATA, AEROPORTO PER LANCIO DI BOTTIGLIE E BICCHIERI, GARAGE DELLE INTENZIONI IMPROBABILI, CONTENITORE DI CHIACCHIERE A CORDE STIRATE, LUOGO DI INCONTRO PER AVVENTORI DELL'ULTIMA BEVUTA...








QUINDI???






UN LABIRINTO SULLA PIAZZA, COME UN CERCHIO SUL CEMENTO...QUESTA L'IDEA, NATA IERI CON OSKAR BARRILE NEL BEL MEZZO DELLA BALDORIA SERALE SENZA NE' CAPO NE' CODA. CHE BELLO RIUSCIRE UGUALMENTE A PENSARE...












2 commenti:

Anonimo ha detto...

Piazza Pertini non è una chiavica, perché, semplicemente, questo termine evoca una fogna, quindi un pullulare di organismi vivi nelle acque, più o meno putride. Ciò non può esistere in uno spazio vuoto che vuole invece rappresentare il nulla. Il dessert dei tartari mi sembra preferibile, l'attesa di qualcosa o qualcuno che non arriva mai, salvo un mediocre caffè.

Il correttore di bozze

ATOPOS ha detto...

Apperò, non mi ero mica accorto di questo commento...
Ma mi fa piacere sia rimasto indisturbato...ripetendo tra sé e sé, evocando un senso altro.

Salute a te, correttore di bozze.